Green Sharm: riconoscimento internazionale per la tutela della biodiversità

Sharm riceve un certificato di merito agli AIPH World Green City Awards 2026. Ecco cosa riguarda il progetto Green Sharm per la tutela della biodiversità.

Ott 16, 2026 - 22:00
Ott 16, 2026 - 22:00
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Green Sharm: riconoscimento internazionale per la tutela della biodiversità
Green Sharm: riconoscimento internazionale per la tutela della biodiversità
ATTUALITÀ · AMBIENTE · OTTOBRE 2026

Il tesoro di Sharm è vivo. E un progetto per proteggerlo ha ricevuto un riconoscimento.

Coralli, praterie marine e ambienti desertici: la natura che rende speciale una vacanza a Sharm è al centro dell’iniziativa premiata con un certificato di merito agli AIPH World Green City Awards 2026.

Quando scegli Sharm el-Sheikh, probabilmente pensi al mare prima ancora che all’albergo. Un bagno, la barriera osservata dalla maschera, il contrasto tra acqua e deserto. Il paesaggio naturale è parte dell’esperienza che cerchi.

Proprio la tutela di questo patrimonio è al centro della notizia riportata da EgyptToday il 12 ottobre 2026: Sharm ha ricevuto un Certificate of Merit nell’edizione 2026 degli AIPH World Green City Awards.

Che cosa è stato riconosciuto?

La scheda pubblicata sul sito dell’AIPH, l’Associazione internazionale dei produttori florovivaisti, conferma il certificato nella categoria Biodiversità.

L’iniziativa riguarda la perdita di specie e habitat, la salute degli ecosistemi e la diversità genetica. È stata sviluppata nell’ambito di Green Sharm El Sheikh.

Un certificato di merito, non una classifica assoluta

Il riconoscimento riguarda questa specifica iniziativa. Non significa che Sharm sia stata proclamata “la città più verde del mondo” o che ogni problema ambientale sia stato risolto.

Green Sharm: la natura entra nella pianificazione

Secondo la candidatura pubblicata da AIPH, il progetto comprende una strategia locale per la biodiversità, basata su studi ambientali e sul coinvolgimento di istituzioni, operatori turistici e comunità locali.

L’obiettivo è considerare gli habitat nelle decisioni sullo sviluppo della città: conoscere dove si trovano e quali pressioni subiscono aiuta a progettare misure di tutela.

Barriera corallina

Uno degli ambienti che più associamo a Sharm, da conoscere e includere nelle scelte di gestione.

Praterie marine

La tutela riguarda anche habitat meno appariscenti dei coralli, ma presenti nel patrimonio naturale locale.

Ambienti terrestri

Il progetto guarda anche oltre la costa, verso gli ecosistemi del deserto.

Dagli obiettivi ai risultati

La scheda AIPH contiene il materiale presentato dalla città per la candidatura. È quindi utile per capire il progetto, distinguendo gli interventi descritti e programmati dai risultati da misurare nel tempo.

Per chi segue Sharm, le domande concrete rimangono: quali misure verranno applicate, in quali aree e con quali effetti? Il riconoscimento è una notizia; l’attuazione merita di essere seguita anche dopo.

E durante una vacanza?

Nel nostro piccolo, possiamo osservare la barriera senza toccarla, non dare cibo ai pesci e riportare a terra i rifiuti delle uscite. Prima di un’escursione, vale la pena chiedere all’operatore quali regole ambientali applica.

Sono comportamenti che possiamo scegliere subito, indipendentemente dai premi e dagli annunci.

Il panorama è anche il motivo del viaggio.

Il certificato di merito porta attenzione su un progetto dedicato alla natura di Sharm. Seguirne gli sviluppi significa occuparsi anche del mare e dei paesaggi che desideriamo ritrovare alla prossima visita. Segui le notizie su SharmZone

SHARMZONE — TUTTA SHARM IN TASCA

Fonti: AIPH — candidatura Green Sharm El Sheikh e Certificate of Merit 2026; EgyptToday, 12 ottobre 2026.

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